lunedì, Marzo 16, 2026

Cerveteri, via di Ceri ancora chiusa dopo il crollo dei massi: residenti esasperati dall’attesa

Era il 3 ottobre 2024 quando alcuni massi si staccarono improvvisamente dalla parete tufacea precipitando sulla carreggiata di via di Ceri, nell’omonima frazione di Cerveteri. Un crollo causato dalle forti piogge che fece temere il peggio: solo per una fortunata coincidenza nessun automobilista si trovava a transitare in quel momento lungo la strada, evitando così una possibile tragedia. Da quel giorno però la situazione è rimasta sostanzialmente invariata. La strada è ancora interdetta al traffico, con pesanti ripercussioni sulla viabilità locale e sulla vita quotidiana dei residenti della zona, costretti a percorsi alternativi più lunghi e disagi continui negli spostamenti. Il tempo intanto continua a scorrere. Sono passati molti mesi dal crollo e, mentre si avvicina il secondo anno dalla chiusura dell’arteria, non si registrano passi avanti concreti sull’iter necessario per mettere in sicurezza il costone tufaceo e riaprire la strada. Un immobilismo che ha alimentato il malcontento dei cittadini e che è stato più volte sollevato anche dalle forze di opposizione durante i consigli comunali al Granarone. I consiglieri hanno chiesto chiarimenti e interventi più rapidi per sbloccare una situazione che rischia di protrarsi ancora a lungo.Nel frattempo via di Ceri resta sbarrata, simbolo di una vicenda che continua a pesare sulla quotidianità della frazione e che i residenti chiedono di  risolvere al più presto, prima che l’emergenza diventi un problema strutturale per tutto il territorio.

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