Calci, pugni e una violenza cieca scatenata da un semplice invito ad allontanarsi. È il bilancio dell’ennesima serata di tensione presso la stazione Monte Compatri-Pantano, capolinea della Metro C, dove un addetto alla sicurezza e due carabinieri sono finiti in ospedale. L’episodio ha fatto scattare l’immediata mobilitazione dei sindacati, e oggi giovedì 19 marzo i trasporti si fermeranno per quattro ore. Un 32enne, senza fissa dimora e con precedenti, martedì sera stava molestando i passeggeri in attesa dei treni. Quando una guardia giurata in servizio lo ha invitato a lasciare la stazione, l’uomo è passato alle vie di fatto colpendolo ripetutamente. L’arrivo dei Carabinieri della stazione di Colonna non ha placato la furia del 32enne che, nel tentativo di scappare, ha ingaggiato una violenta colluttazione con i militari. Le immagini della videosorveglianza, già acquisite dagli inquirenti, hanno confermato la brutalità dell’attacco. Il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere con l’accusa di violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate. I tre feriti sono stati trasportati al Policlinico Tor Vergata, con 15 e 7 giorni di prognosiLa risposta dei lavoratori non si è fatta attendere. I sindacati Orsa Tpl e Usb hanno indetto uno sciopero urgente per la sicurezza di 4 ore per oggi, dalle 20:30 a fine servizio. “Lo stato di isolamento delle stazioni della Metro C è precipitato con la fine del Giubileo,” denunciano i sindacati in una nota congiunta. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, nonostante i tavoli tecnici in Prefettura, la vigilanza sarebbe stata drasticamente ridotta nella tratta Pantano-Lodi per concentrare le risorse solo sulle stazioni centrali come Colosseo e Porta Metronia. “Come se il resto della linea non necessitasse di controllo,” concludono, ricordando un episodio analogo avvenuto lo scorso dicembre a Giardinetti.






