La sicurezza sulle strade di Cerveteri continua a rappresentare una preoccupazione crescente per cittadini, automobilisti e pendolari, mentre il Comune cerca soluzioni urgenti per prevenire incidenti e garantire la tutela di pedoni e ciclisti. Negli ultimi mesi, diversi episodi hanno richiamato l’attenzione sullo stato di alcune arterie urbane e extraurbane, spesso caratterizzate da segnaletica insufficiente, illuminazione carente e tratti stradali dissestati. Tra le criticità più evidenti vi sono le strade di collegamento con i quartieri periferici e le vie di accesso ai centri storici, dove il traffico misto di auto, scooter e biciclette mette a dura prova la sicurezza degli utenti. In particolare, la provinciale che conduce verso la zona di Valcanneto e la via Aurelia bis sono considerate punti a rischio: in queste aree, la velocità e la scarsa visibilità notturna hanno contribuito a diversi sinistri negli ultimi dodici mesi, alcuni dei quali con conseguenze gravi per pedoni e conducenti. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, ha predisposto sopralluoghi e avviato un piano di interventi mirati: tra questi, il miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale, l’installazione di nuovi semafori pedonali e l’illuminazione potenziata lungo i tratti più critici. Inoltre, si sta valutando l’implementazione di dossi rallentatori in prossimità delle scuole e dei parchi cittadini, per garantire maggiore sicurezza agli utenti più vulnerabili. Anche le forze dell’ordine locali hanno intensificato i controlli, con presidi mobili e pattugliamenti mirati nelle ore di punta, puntando a ridurre la velocità dei veicoli e prevenire comportamenti a rischio come sorpassi azzardati o mancato rispetto dei passaggi pedonali. Parallelamente, si sta promuovendo una campagna di sensibilizzazione rivolta a studenti e automobilisti, volta a diffondere la cultura della prudenza e della responsabilità alla guida. I cittadini di Cerveteri, tuttavia, chiedono interventi più rapidi e strutturali, sottolineando che alcune criticità si trascinano da anni: buche persistenti, attraversamenti pedonali poco visibili e curve pericolose restano segnali di un’emergenza che necessita di una strategia complessiva di pianificazione urbana e sicurezza. La questione della sicurezza stradale si intreccia anche con la mobilità sostenibile: piste ciclabili intermittenti e la carenza di percorsi protetti rendono pericoloso l’uso di mezzi alternativi all’auto privata. Per molti residenti, l’obiettivo è chiaro: una rete viaria più sicura, integrata e moderna, capace di tutelare tutti gli utenti e ridurre significativamente il numero di incidenti, tutelando al contempo il decoro urbano e la qualità della vita. Con l’avvicinarsi della stagione primaverile e l’incremento del traffico turistico verso le zone costiere e archeologiche, la sfida per Cerveteri resta aperta: conciliare sviluppo, mobilità e sicurezza rimane una priorità per le autorità locali e per tutta la comunità.






