Il Consiglio comunale di Cerveteri ha approvato all’unanimità l’applicazione della Rottamazione quinquies, prevista dalla Legge di Bilancio 2026 del governo, anche alle tasse comunali. La misura permetterà ai cittadini di regolarizzare le proprie pendenze con condizioni più sostenibili, riducendo il peso di sanzioni e interessi, e rappresenta un intervento concreto a favore di famiglie e contribuenti. «L’opposizione ha predisposto un documento puntuale e dettagliato, utile a guidare l’azione amministrativa – spiegano i consiglieri che hanno presentato la mozione –. È questo ciò che un’amministrazione seria dovrebbe sempre saper fare: non limitarsi alle parole, ma proporre strumenti concreti». Nonostante il risultato positivo, la votazione non è stata priva di polemiche. Secondo l’opposizione, sebbene alcuni membri della maggioranza abbiano fornito spunti validi integrati nella mozione, altri, tra cui il Pd, avrebbero scelto di abbandonare l’aula durante il voto, comportamento interpretato come disinteresse verso le esigenze concrete della comunità. «Un gesto che racconta più di tante dichiarazioni quale attenzione venga davvero riservata alle necessità dei cittadini – sottolineano dall’opposizione –. Evidenzia un partito più interessato ai propri equilibri interni che ai problemi delle famiglie e dei contribuenti». La misura, ora confermata, rappresenta un passo importante per facilitare la regolarizzazione delle posizioni fiscali dei residenti e alleggerire il peso economico sulle famiglie, ma la vicenda politica mette in luce le tensioni interne al consiglio comunale di Cerveteri.






