È stato fermato a Roma un uomo di 28 anni, di origine marocchina, sospettato di essere il responsabile di una serie di rapine ai danni di strutture alberghiere nel centro storico della Capitale. Le indagini, condotte in maniera congiunta da Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di ricostruire una sequenza di colpi messi a segno tra l’agosto 2025 e i primi mesi del 2026. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe preso di mira le reception di diversi alberghi, agendo spesso con il volto parzialmente travisato e minacciando il personale fingendo di essere armato. In alcuni casi avrebbe simulato la presenza di un coltello, in altri avrebbe utilizzato una pistola risultata poi essere una replica o un’arma giocattolo. Un elemento ritenuto significativo dagli investigatori è stato il comportamento disinvolto dell’indagato all’interno delle strutture ricettive, tale da far ipotizzare che potesse avervi lavorato in passato. Le attività investigative hanno incluso l’analisi di numerose ore di filmati di videosorveglianza e l’incrocio dei dati delle celle telefoniche, consentendo di delineare un quadro indiziario a suo carico. La svolta è arrivata dopo che l’uomo è stato intercettato a seguito di una rapina avvenuta in una struttura di Ostia. Ulteriori approfondimenti hanno rafforzato i sospetti, portando alla richiesta e all’emissione di una misura cautelare. Dopo alcuni giorni di ricerche, gli investigatori lo hanno rintracciato mentre lavorava nuovamente come dipendente in un hotel del centro di Roma. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.






