venerdì, Marzo 27, 2026

Cerveteri, uccisa a calci “Signorina”, la gattina del centro storico: appello ai cittadini per trovare i responsabili

Un gesto di violenza che ha scosso profondamente la comunità. A Cerveteri, nel centro storico, è stata uccisa a calci “Signorina”, una gattina conosciuta da residenti e commercianti della zona, abituata a girare tra le vie e a farsi accarezzare da chiunque la incontrasse. Secondo quanto denunciato dall’associazione LNDC Animal Protection, qualcuno avrebbe aggredito brutalmente l’animale, colpendolo ripetutamente fino a provocarne la morte. L’episodio ha suscitato indignazione e sgomento tra gli abitanti della zona, che da tempo consideravano la gattina una sorta di piccola mascotte del quartiere. L’associazione ha già presentato una denuncia formale alle autorità per chiedere che vengano avviate indagini e individuati i responsabili di quello che viene definito «l’ennesimo atto di violenza ingiustificabile». «Siamo di fronte a un atto di violenza inaudita che non può e non deve restare impunito – ha dichiarato Piera Rosati, presidente dell’associazione –. Signorina era una gattina conosciuta e amata da tutti, simbolo di una comunità. Colpire un animale indifeso in questo modo significa colpire i valori stessi della convivenza civile, oltre a dimostrare una totale mancanza di rispetto per la vita». L’associazione ha chiesto indagini rapide e rigorose e l’applicazione delle pene previste dalla legge per i reati contro gli animali. Ma al tempo stesso ha lanciato un appello diretto ai cittadini affinché possano fornire elementi utili alle indagini. «Chi compie atti di crudeltà sugli animali manifesta una pericolosa assenza di empatia e rappresenta un potenziale rischio per l’intera società – ha aggiunto Rosati –. Episodi come questo non devono essere sottovalutati perché possono essere il segnale di una escalation di violenza». Da qui la richiesta di collaborazione rivolta alla comunità locale. «Chiunque abbia visto o sappia qualcosa parli. Anche il più piccolo dettaglio può essere fondamentale per individuare i responsabili. Il silenzio protegge chi compie violenza: la collaborazione dei cittadini è essenziale per ottenere giustizia per Signorina». Per eventuali segnalazioni l’associazione ha messo a disposizione anche un contatto diretto: avvocato@lndcanimalprotection.org, invitando chiunque sia a conoscenza di informazioni utili a farsi avanti. Nel frattempo, la vicenda continua a suscitare forte indignazione tra i residenti di Cerveteri, che chiedono chiarezza e giustizia per una vicenda che ha colpito profondamente l’intera comunità.

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