A Cerveteri la vicenda del Consorzio sociale distrettuale sembra arenata, tra atti ritirati e responsabilità chiare. A denunciare la situazione sono i consiglieri Gianluca Paolacci e Lamberto Ramazzotti, che in una nota stampa parlano di un “atto pronto per essere votato nel Consiglio comunale del 23 dicembre 2025, ritirato all’ultimo momento e sparito completamente” senza spiegazioni o aggiornamenti da parte dell’amministrazione. Nel frattempo, il Comune ha comunque presentato entro il 31 dicembre 2025 la domanda per ottenere un contributo regionale di 80.000 euro, sottolineano i consiglieri. Ma il finanziamento non è automatico: per poter accedere ai fondi, il Consorzio deve essere costituito, con statuto, organi e avvio operativo. “Senza l’atto costitutivo e la gestione avviata, quei soldi non arrivano”, spiegano Paolacci e Ramazzotti, evidenziando il rischio concreto di revoca da parte della Regione Lazio in caso di mancato rispetto dei termini.La vicenda mette quindi in luce l’immobilismo dell’amministrazione comunale, che potrebbe compromettere l’arrivo di risorse importanti per i servizi sociali del territorio, lasciando la cittadinanza in attesa di risposte concrete e tempestive.






