Un esordio partecipato e ricco di spunti per il futuro della città. Grande affluenza di pubblico sabato 28 marzo al Black Bar di Piazza della Vittoria per la presentazione ufficiale di “Viva Ladispoli”, iniziativa che punta ad avviare un percorso di confronto e progettazione sulle principali esigenze del territorio. Gli organizzatori hanno voluto ringraziare cittadini e media che hanno accolto l’invito partecipando numerosi all’incontro. La platea ha seguito con attenzione gli interventi dei cinque relatori che si sono alternati al microfono durante il tavolo presieduto da Flavio Russoniello. Nel suo intervento introduttivo, Russoniello ha sottolineato come tra gli obiettivi del gruppo vi sia quello di avviare “un processo di rinnovamento del contesto cittadino partendo dalle necessità quotidiane di chi vive la città ogni giorno, per migliorare la qualità della vita”. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi temi ritenuti centrali per il futuro di Ladispoli. Valeria Fars ha parlato di sport e sociale, evidenziando la necessità di rendere le attività sportive più accessibili, soprattutto alle famiglie, facilitando l’ingresso dei giovani nelle varie discipline e prestando attenzione anche alle situazioni di difficoltà. Andrea Rondinelli ha invece posto l’accento sul decoro urbano, proponendo una maggiore cura degli spazi pubblici – come marciapiedi, giardini e aree comuni – e un piano per adeguare la viabilità alla crescita abitativa registrata negli ultimi anni. Spazio anche al tema dei giovani con l’intervento di Giulia Pugliatti, che ha evidenziato l’importanza di creare iniziative, spazi e opportunità per rendere le nuove generazioni protagoniste della vita cittadina ed evitare che Ladispoli diventi una realtà priva di prospettive per loro. Turismo e cultura sono stati invece al centro dell’intervento di Carla Zironi, che ha sottolineato la necessità di costruire una base solida di servizi e sviluppare un progetto di crescita di medio periodo, capace di valorizzare le potenzialità del territorio e inserirsi in un circuito più ampio che coinvolga anche Roma e la Regione. Infine, il tema della sicurezza è stato affrontato da Fabrizio Pellegrini, che ha evidenziato come una parte della cittadinanza percepisca la città come meno sicura, soprattutto nelle ore serali e notturne. Un tema che, secondo quanto emerso, va affrontato con un approccio strutturato, puntando sia sulla prevenzione sia sul controllo del territorio per rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Ladispoli, nasce “Viva Ladispoli”: sala piena alla presentazione e focus su sport, giovani, sicurezza e decoro urbano






