mercoledì, Aprile 1, 2026

Ladispoli, pescava in orario vietato e minaccia la Capitaneria: a processo un 22enne

Dovrà comparire domani davanti al tribunale il giovane pescatore di 22 anni protagonista di un episodio di tensione avvenuto la scorsa estate sul lungomare di Ladispoli, dove avrebbe insultato e minacciato i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera intervenuti per un controllo. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo era stato sorpreso mentre pescava sugli scogli in un orario vietato dall’ordinanza che disciplina le attività sul demanio marittimo. L’ispezione dei militari non sarebbe stata accolta con calma dal giovane, che avrebbe reagito con atteggiamenti sempre più aggressivi. I fatti si sono verificati sulla scogliera del lungomare di via Marco Polo, nel tratto compreso tra gli stabilimenti Scorpion Beach e Blue Marlin. Durante il controllo, il 22enne avrebbe iniziato a insultare e minacciare i marinai, arrivando anche a lanciare pietre e perfino cozze contro gli uomini in divisa. La situazione è diventata rapidamente tesa, tanto che sul posto sono intervenuti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri per supportare la Guardia Costiera e riportare la calma. Il giovane, circondato dalle forze dell’ordine sugli scogli, avrebbe continuato a manifestare un atteggiamento aggressivo prima di essere definitivamente fermato e identificato. Ora per lui si aprirà il procedimento giudiziario: domani prenderà il via il processo in cui dovrà rispondere delle accuse legate alle minacce e alla resistenza nei confronti dei militari intervenuti durante il controllo.

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