giovedì, Aprile 2, 2026

Quali specie si fermano e quando

Sul litorale di Ardea, come nel resto del compartimento marittimo del Lazio sud, il 2026 porterà fermi tecnici mirati per la pesca dei molluschi bivalvi, con regole specifiche a seconda della specie. La misura, contenuta nell’ordinanza n. 31/2026 della Capitaneria di Porto di Roma, è pensata per tutelare le risorse marine e garantire la sostenibilità della pesca nel tempo. Le vongole e i “cuori di mare” (cardidi) non potranno essere pescati nei mesi di aprile e settembre, mentre le telline subiranno uno stop solo nel mese di aprile. Per i cannolicchi, invece, il divieto durerà due mesi, aprile e maggio. Si tratta di una distinzione importante: ogni specie ha cicli biologici differenti, e i divieti sono stati calibrati per rispettare i tempi di riproduzione e rigenerazione delle popolazioni marine. Per i pescatori locali, questo significa dover riorganizzare il lavoro e pianificare le giornate di pesca in base al calendario dei divieti. Per il territorio, invece, l’ordinanza rappresenta uno strumento fondamentale per evitare lo sfruttamento eccessivo del mare, salvaguardando un patrimonio naturale cruciale per l’economia locale e per la biodiversità del litorale. L’adozione di fermi tecnici differenziati conferma l’impegno delle autorità marittime nel bilanciare attività economica e tutela ambientale, garantendo che il mare resti produttivo e sano anche per le generazioni future.

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