venerdì, Aprile 3, 2026

Ladispoli, tutto pronto per il piano di sicurezza per la Sagra del Carciofo

A Ladispoli entra nel vivo la macchina organizzativa della 73ª edizione della Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli, l’evento simbolo della città che dal 10 al 12 aprile trasformerà il litorale in un grande palcoscenico gastronomico richiamando migliaia di visitatori da tutta la regione. In vista dell’afflusso previsto, soprattutto nel periodo successivo alle festività pasquali, l’amministrazione comunale ha predisposto un piano sicurezza straordinario con l’obiettivo di gestire al meglio la grande partecipazione di pubblico e prevenire possibili criticità legate alla movida serale. A firmare l’ordinanza è stato il sindaco Alessandro Grando, che ha introdotto una serie di misure per regolamentare la vendita e il consumo di alcolici durante la manifestazione. Il provvedimento nasce dall’esperienza delle passate edizioni e punta a limitare gli eccessi che talvolta si registrano durante gli eventi di massa nelle ore serali. L’ordinanza stabilisce alcune restrizioni precise che riguarderanno sia gli operatori commerciali sia gli stand gastronomici presenti lungo il percorso della festa. A partire dalle ore 20 scatterà il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattina. Gli alcolici e le altre bevande potranno essere serviti esclusivamente in bicchieri di carta o plastica, misura pensata per ridurre i rischi legati alla presenza di oggetti potenzialmente pericolosi tra la folla. Successivamente, dalle ore 23, entrerà in vigore lo stop alla somministrazione esterna: dopo quell’orario il consumo di alcolici sarà consentito soltanto all’interno dei locali o nelle aree di pertinenza autorizzate. Controlli rafforzati nelle aree più frequentate. Il piano di monitoraggio interesserà l’intero perimetro della manifestazione, con particolare attenzione alla “Piazza dei Sapori d’Italia”, cuore delle degustazioni e punto di maggiore affluenza di visitatori. Controlli rafforzati sono previsti anche lungo l’asse che collega la stazione ferroviaria ai fossi Vaccina e Sanguinara, zone tradizionalmente caratterizzate da un forte passaggio di pubblico durante i giorni della sagra.L’amministrazione comunale sottolinea che le misure adottate non hanno l’obiettivo di penalizzare le attività  commerciali, ma di garantire lo svolgimento della manifestazione in un clima di sicurezza e convivialità. La Sagra del Carciofo rappresenta infatti da oltre settant’anni uno degli appuntamenti più importanti per l’identità cittadina e per l’economia locale. L’obiettivo è  preservarne lo spirito, assicurando allo stesso tempo serenità ai residenti e un’accoglienza ordinata ai turisti che, come ogni anno, affolleranno le strade di Ladispoli per celebrare il celebre carciofo romanesco.

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