Prosegue il nostro viaggio tra gli affacci più iconici di Santa Marinella, luoghi che raccontano l’anima della città ma oggi versano in uno stato preoccupante. Tra questi, spicca la terrazza di Via Giuliani, un balcone sul Tirreno la cui notorietà è tristemente aumentata dopo l’abbattimento avvenuto nell’aprile 2023, disposto dall’allora sindaco Tidei per motivi di sicurezza. Fino a quel momento, la terrazza Giuliani era simbolo di Santa Marinella: una cartolina vivente con la sua panchina, le scalinate che scendevano verso la spiaggia libera e una vista mozzafiato sul mare. Il legame dei cittadini con questo luogo era così forte da renderlo sede, poco prima dell’arrivo delle ruspe, della panchina gialla in memoria di Giulio Regeni, testimonianza di impegno civile e memoria collettiva. Da quell’aprile fatidico, però, il tempo sembra essersi fermato. La terrazza oggi appare come un cumulo di detriti, sorvegliata solo da due fioriere vuote a protezione dello scavo. Per tre stagioni estive consecutive, bagnanti e turisti hanno dovuto farsi spazio tra le macerie, utilizzando discese improvvisate per raggiungere una delle poche spiagge libere del centro, in uno scenario che stride con l’immagine turistica della cosiddetta “Perla del Tirreno”. All’abbattimento non è seguito alcun intervento immediato di messa in sicurezza o riqualificazione. La terrazza Giuliani resta così sospesa in un limbo di degrado, simbolo di una memoria urbana che rischia di essere dimenticata, e di un patrimonio turistico fragile che attende un rilancio concreto e urgente.
Santa Marinella, la terrazza Giuliani tra memoria e degrado: un affaccio sul mare dimenticato






