Il progetto fotovoltaico di Santa Palomba, destinato ad alimentare il nuovo Data Center della Rai, rappresenta soltanto la punta di un più ampio piano di trasformazione industriale annunciato da Rai Way. Non si tratta infatti di un episodio isolato: l’azienda intende convertire vecchi siti delle onde medie in nuove infrastrutture energetiche e sostenibili, integrando tecnologia e sostenibilità. Secondo quanto riportato nei documenti del piano, le nuove installazioni saranno dotate di moduli fotovoltaici ad alta densità e sistemi di inseguimento monoassiale per massimizzare la resa energetica. In prospettiva, è prevista anche la possibilità di integrare batterie di accumulo, rendendo i siti sempre più autonomi e capaci di supportare la rete elettrica in maniera stabile e efficiente. L’obiettivo dichiarato da Rai Way va oltre la semplice produzione di energia: il progetto si inserisce in un percorso di conversione industriale delle aree storicamente legate alle infrastrutture del gruppo, valorizzando spazi già consolidati e riducendo l’impatto ambientale complessivo. Santa Palomba diventa così simbolo di un cambio di passo strategico, in cui innovazione, sostenibilità e preservazione del patrimonio infrastrutturale si incontrano. Un segnale chiaro di come il gruppo Rai stia puntando a un futuro più verde, trasformando siti tradizionalmente legati alle onde radio in veri e propri poli energetici e digitali, con ricadute positive per il territorio di Ardea e per l’intero ecosistema regionale.






