La crisi energetica preoccupa e non poco famiglie e imprese per l’impatto economico. Le conseguenze si continuano a vedere ai punti di distribuzione di carburante: il diesel ha superato i due euro al litro. L’auspicio di tutti è che la situazione internazionale rientri il prima possibile, altrimenti si rischia un vero e proprio salasso. Questa la previsione dei sindacati che hanno già cominciato l’interlocuzione con il Campidoglio e la Regione. Tra le richieste un potenziamento dello smart-working e un ristoro per i soggetti più fragili. La Cgil stima rincari che si aggirano attorno ai 1500 euro a famiglia. Preoccupa poi l’impatto sull’economia regionale. Secondo la Cna, i comparti più penalizzati potrebbero essere quello ceramico e il chimico farmaceutico. Ma a soffrire anche le piccole e medie imprese: lavanderie, centri estetici, le aziende del settore vetro quelle dei prodotti da forno.






