martedì, Aprile 7, 2026

L’ultimo saluto a Sofia Di Vico morto per uno choc anafilattico a Ostia

In una chiesa gremita a Maddaloni, nel Casertano, l’ultimo saluto a Sofia Di Vico, la 15enne cestista, morta la scorsa settimana, ad Ostia, molto probabilmente per uno choc anafilattico. Nei primi banchi della chiesa dell’Annunziata il papà e la mamma, i nonni, di Sofia, provati dal dolore. Ad affollare le navate dell’Annunziata tantissimi ragazzi, compresi i suoi compagni di squadra e quelli del liceo Cortese. Sono arrivati di buon mattino per dare l’ultimo saluto a Sofia da tutti ricordata come una studentessa solare e gentile che amava il basket sopra ogni cosa, mettendo sempre in campo i valori autentici dello sport, stando sempre un passo indietro “ma sempre disponibile per tutti”. Alcuni di loro hanno indossato una t-shirt bianca con la scritta “Ciao boss” ed il numero ’30’. Nei giorni dei funerali della ragazza la città di Maddaloni ha proclamato il lutto cittadino. Si indaga per omicidio colposo: l’autopsia eseguita al Policlinico Tor Vergata di Roma ha fatto emergere un quadro compatibile con lo choc anafilattico, ma per avere la diagnosi esatta bisognerà aspettare ulteriori lunghi e complessi esami di laboratorio.

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