martedì, Aprile 7, 2026

L’autismo si racconta attraverso il colore: a Tor Vergata l’emozione del “Movimento”

Non più “pazienti”, ma artisti. I corridoi del Policlinico Tor Vergata si sono illuminati con i colori di “Aut in Art”, l’iniziativa che celebra la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo. Al centro della scena, 24 tele pittoriche realizzate da 32 ragazzi del laboratorio artistico dell’Unità di Neuropsichiatria Infantile, che quest’anno hanno sfidato pennelli e creatività sul tema del “Movimento”. Il taglio del nastro, avvenuto alla presenza del Rettore di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, e del Direttore Generale del PTV, Ferdinando Romano, ha sancito un concetto fondamentale: la sanità moderna non è solo somministrazione di cure, ma etica e sussidiarietà. “L’intervento sanitario lascia spazio alla sensibilità del singolo, invitato a incanalare le proprie emozioni attraverso l’arte,” ha dichiarato il DG Romano, sottolineando come il progetto superi l’idea tradizionale di ospedale per diventare un vero intervento sociale. Il progetto “Aut in Art”, ideato e coordinato dalla Dott.ssa Maria Stellato, nasce per offrire ai ragazzi con Disturbo dello Spettro dell’Autismo uno spazio espressivo alternativo. In un contesto dove la reciprocità socio-emotiva può rappresentare una sfida, l’arte diventa un linguaggio universale. Il Prof. Luigi Mazzone, direttore dell’Unità di Neuropsichiatria Infantile, ha evidenziato come l’ambulatorio sia ormai un punto di riferimento nazionale: Dopo aver esplorato il tema del “Futuro” nella scorsa edizione, quest’anno i giovani artisti hanno interpretato il dinamismo. Le opere esposte non mostrano solo competenza tecnica, ma una profonda evoluzione relazionale: nel tempo, i ricercatori hanno osservato come il lavoro di gruppo in laboratorio abbia favorito lo scambio e la comunicazione tra i partecipanti, riducendo le distanze della neurodiversità. A rendere la giornata ancora più speciale è stata la partecipazione della Polizia di Stato. Gli agenti, da anni impegnati al PTV nella lotta al cyberbullismo, hanno donato uova di Pasqua ai giovani artisti e hanno fatto visita all’Unità di Pediatria diretta dalla Prof.ssa Viviana Moschese, portando un sorriso e un augurio ai piccoli pazienti e alle loro famiglie in vista delle festività. “Aut in Art” si conferma così molto più di una mostra: è la prova che, quando la ricerca scientifica incontra l’espressione artistica, si aprono nuove prospettive di benessere e di vita per i ragazzi e per l’intera comunità.

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