martedì, Aprile 7, 2026

Sondaggi e polemiche a Santa Marinella, Marino attacca: “Numeri senza trasparenza, Minghella chiarisca”

Clima sempre più acceso nella corsa alle elezioni comunali di Santa Marinella. A infiammare il dibattito politico è Stefano Marino, candidato sindaco con la lista civica “Io Amo Santa Marinella”, che attacca duramente la diffusione di presunti sondaggi elettorali attribuiti all’area del centrosinistra. “Nessuna agenzia, nessun metodo, nessuna trasparenza”, afferma Marino, puntando il dito contro l’ex sindaco Pietro Tidei, accusato di aver diffuso dati privi di riferimenti verificabili. “Con l’avvicinarsi delle elezioni di primavera – sostiene – riappare magicamente il capitolo più fantasioso del solito ‘Libro dei sogni’: quello dei sondaggi trionfali. Tidei lancia numeri mirabolanti come fossero coriandoli, ma dietro queste percentuali non c’è traccia di trasparenza”. Il promotore della lista civica chiama direttamente in causa anche Emanuele Minghella, indicato come candidato sindaco del centrosinistra ed ex presidente del consiglio comunale. “La legge parla chiaro – sottolinea Marino –: se un sondaggio viene diffuso devono essere indicati la fonte, l’agenzia che lo ha realizzato, il committente e il metodo di ricerca. Inoltre deve essere consultabile sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Di tutto questo, però, non c’è traccia”. Da qui l’appello diretto a Minghella: “Lui che spesso ha parlato di rigore e qualità, conferma questi  numeri? Se sì, indichi l’agenzia e il committente. Se invece, come sospettiamo, si tratta di cifre lanciate a caso per coprire un calo di consensi, abbia il coraggio di prendere le distanze da questa operazione di propaganda”. Secondo Marino, il silenzio su questa vicenda rischierebbe di trasformarsi in un’ammissione implicita. “Tidei sa perfettamente che la sua proposta politica non convince più come in passato, soprattutto dopo la sfiducia. Pubblicare dati privi di validità scientifica è un’offesa all’intelligenza dei cittadini di Santa Marinella e Santa Severa”. Il candidato civico conclude con una provocazione: “Se il sondaggio esiste, vengano pubblicati i documenti tecnici. Altrimenti quei numeri sono buoni solo per essere giocati sulla ruota di Roma al lotto. La nostra città merita serietà, non fiabe elettorali scritte su un tovagliolo di carta”. La polemica si inserisce in un clima politico già acceso in vista delle prossime elezioni amministrative, che promettono settimane di confronto serrato tra i diversi schieramenti in campo.

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