mercoledì, Aprile 8, 2026

Guerra in Ucraina, raid aereo russo su Zaporizhzhia. Vance in Ungheria per sostenere Orban

I bombardamenti russi sulla regione di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, hanno causato un morto nella notte tra martedì e mercoledì, ha annunciato su Telegram il capo dell’amministrazione regionale, Ivan Fedorov. “Nel villaggio di Balabyne, edifici residenziali e non residenziali sono stati distrutti e danneggiati durante l’attacco, e sono scoppiati degli incendi”, ha indicato, aggiungendo che “il corpo di una persona deceduta è stato ritrovato sotto le macerie di una casa”. Fedorov aveva riferito in precedenza che una donna di 47 anni era rimasta ferita e stava ricevendo cure dopo un attacco contro alcuni garage che aveva provocato un incendio. Zaporizhzhia, una grande città industriale vicina alla linea del fronte nel sud del Paese, subisce quasi quotidianamente attacchi di droni e missili russi. Quasi ogni giorno, dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia, nel febbraio 2022, dei civili vengono uccisi in Ucraina durante i bombardamenti russi. In risposta, Kiev colpisce attivamente il territorio russo, causando anch’essa vittime civili.  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiega di avere avuto una telefonata “positiva” con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, nel corso della quale si è parlato degli sforzi per porre fine all’invasione russa.Il leader di Kiev rivela: “Abbiamo discusso di come rafforzare la diplomazia, quali passi siano possibili, nonché delle garanzie di sicurezza  e del coinvolgimento degli europei. È stata una conversazione positiva”. Alla telefonata hanno partecipato anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte, e il senatore statunitense Lindsey Graham. Secondo Zelensky, il documento sulle garanzie di sicurezza tra Ucraina e Stati Uniti potrebbe aprire la strada verso la pace.Il capo di Stato ucraino commenta in un post su X: “Sono grato a tutti per il lavoro svolto nel prendere le  decisioni giuste, e l’Ucraina apprezza ogni sforzo compiuto dall’America per costruire una pace dignitosa. Abbiamo concordato che i nostri team rimarranno in stretto contatto nei prossimi giorni per rafforzare il documento sulle garanzie di sicurezza tra l’Ucraina e gli Stati Uniti”. E conclude Zelensky: “Questo è ciò che può aprire la strada a una fine affidabile della guerra. Grazie!”. “La Bielorussia non vuole la guerra ma si sta preparando a essa”. Lo dichiara il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. L’alleato di ferro di Vladimir Putin ha aggiunto: “Non ci può essere pace. Ci stiamo preparando alla guerra”. Anche se sempre per Lukashenko, “in questa assemblea, e non solo in questa, la gente deve capire che siamo completamente contrari alla guerra. Soprattutto i nostri ufficiali, i nostri soldati e le forze armate. Perché sappiamo cos’è la guerra”. Quindi il leader di Minsk ha precisato: “Non vogliamo la guerra. Tuttavia, lo scopo dell’esercito è: ‘Se qualcuno  decide di parlarci e guardarci attraverso il mirino di un’arma, noi risponderemo. Ci stiamo preparando per questo’”. Nel corso di un’ispezione completa delle forze armate, Lukashenko ha comunque ammesso che i negoziati con gli Stati Uniti stanno proseguendo: “Sono una persona informata. Sapete che stiamo negoziando con gli americani. E la mia esperienza di vita e di lavoro, compreso il servizio militare, mi aiuta a trarre le giuste conclusioni da sorrisi, abbracci, baci e così via con gli americani, fino alla Repubblica Popolare Democratica di Corea. Non sto nemmeno parlando di Cina e Russia. Ho rapporti di lunga data con i leader (di questi Paesi, Ndr), e non solo con i leader”. “Ho l’opportunità per dire che si è parlato della solidarietà con l’Ucraina durante la riunione da parte di molti ministri. E’ chiaro che quando veniamo colpiti da una crisi a volte si rischia di dimenticarne un’altra, ma l’Ucraina può stare tranquilla, non la dimenticheremo”. Lo ha dichiarato il commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa al termine della riunione informale in videoconferenza dei ministri Ue dell’Energia. “Anche se gli stati dell’UE stanno soffrendo e probabilmente soffriranno ancora di più nei prossimi mesi, ci siamo impegnati a restare al fianco dell’Ucraina e continueremo ad aiutarla per quanto possibile” ha aggiunto “la Russia continua con i suoi terribili attacchi all’infrastruttura energetica dell’Ucraina. Noi aiutiamo, più che possibile, a ricostruire queste infrastrutture e a sostituire l’energia necessaria con altre fonti, in modo che i cittadini ucraini non restino senza elettricità o senza riscaldamento”. L’Unione Europea fornisce all’Ucraina ulteriori 80 milioni di euro di finanziamento derivante dagli utili degli asset congelati della Russia. Lo ha affermato l’Alto Rappresentante UE Kaja Kallas durante una conferenza stampa nell’ambito di una riunione informale del Consiglio per gli Affari Esteri dell’UE a Kiev, come riporta Ukrinform.

Articoli correlati

Ultimi articoli