mercoledì, Aprile 8, 2026

Caroccia, sequestrato il cellulare nell’inchiesta per riciclaggio

Nuovi sviluppi nell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Capitale. I pubblici ministeri hanno disposto il sequestro del telefono cellulare di Mauro Caroccia, già indagato insieme alla figlia Miriam per riciclaggio e fittizia intestazione di beni. L’obiettivo degli investigatori è chiaro: analizzare chat e messaggi contenuti nel dispositivo, per ricostruire i rapporti e le operazioni legate alla nascita e alla gestione di alcune società finite sotto la lente della magistratura. L’attenzione si concentra in particolare sulla creazione della società costituita nel dicembre 2024 e sulle attività connesse alla gestione del ristorante “Bisteccheria d’Italia”. Le verifiche puntano a chiarire eventuali responsabilità e passaggi societari sospetti, anche in relazione alla precedente esperienza imprenditoriale legata a un’altra società dello stesso settore. Caroccia, attualmente detenuto nel carcere di Viterbo, sta scontando una condanna a quattro anni per reati di mafia. Il sequestro del dispositivo rappresenta un passaggio investigativo rilevante per approfondire i legami e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti. L’inchiesta coinvolge anche altri nomi, tra cui l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, che in passato è stato azionista di una delle società al centro degli accertamenti. Gli sviluppi delle analisi sui contenuti digitali potrebbero fornire nuovi elementi utili all’indagine in corso.

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