Quando sono arrivati davanti al palazzo di via delle Alzavole, a Torre Spaccata, gli agendi della Polizia del VI Distretto hanno visto, affacciata a un balcone del quinto piano, una donna anziana. Urlava chiedendo aiuto e dicendo di essere tenuta bloccata in casa. In strada diversi residenti di quel condominio. Sono stati loro i primi a sentire le grida e i rumori di oggetti che si infrangevano provenienti da quell’appartamento e a dare l’allare chiamando il 112. Subito si è chiarita la situazione di violenza: un uomo di 28 anni aveva chiuso dentro casa la propria famiglia: la donna anziana che chiedeva aiuto e una donna più giovane che con sé aveva una bimba di appena sei mesi. La tensione è cresciuta quando la polizia ha cercato di fare irruzione nell’appartamento.
Davanti alla porta il ventottenne bloccava il passaggio minacciando tutti con un coltello. Non si è lasciato convincere neanche dalle parole degli agenti che erano già stati allertati via radio dalla sala operativa, prima ancora di arrivare sul posto, circa la pericolosità della situazione: un uomo armato e persone tenute in ostaggio. Il protocollo messo in atto in questi casi è quello per gli interventi a rischio. Gli agenti hanno dovuto usare il taser per immobilizzare il responsabile e liberare le donne della famiglia. Durante l’operazione l’anziana ha avuto un malore ed è stata ricoverata in codice giallo.
Dalle deposizioni rese è emerso il quadro familiare segnato da diversi episodi di violenza, cresciuti di intensità negli ultimi anni. L’uomo è stato arrestato
Torre Spaccata, familiari minacciati e tenuti in ostaggio in casa. Arrestato un ventottenne






