mercoledì, Aprile 8, 2026

Dal Torneo delle Regioni al sogno Serie D: il ladispolano Fumasoni protagonista con il Lazio

Nel calcio italiano, dove spesso si cercano nuove certezze, sono i giovani a offrire i segnali più incoraggianti. Tra questi c’è Marco Fumasoni, centrocampista classe 2007 originario di Ladispoli, tra i protagonisti del trionfo della Rappresentativa del Lazio al Torneo delle Regioni, disputato quest’anno in Puglia. Il cammino della selezione laziale è stato solido sin dalle prime battute. Dopo il debutto vincente per 2-1 contro Bolzano, sono arrivati due pareggi nel girone – entrambi per 1-1 contro Basilicata e Umbria – risultati sufficienti per conquistare l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Dagli ottavi in poi il Lazio ha alzato il ritmo: successo per 2-1 contro la Liguria, stessa vittoria in semifinale contro il Friuli Venezia Giulia, fino alla finale dominata per 2-0 contro i padroni di casa della Puglia. Per Fumasoni si tratta di un traguardo importante in un percorso calcistico in costante crescita. Dopo i primi passi nell’Academy Ladispoli, il giovane centrocampista è stato prelevato dall’Aranova Calcio, squadra di Eccellenza attualmente in vetta al proprio girone e sempre più vicina alla promozione in Serie D. Le emozioni del torneo sono ancora vivissime nelle parole del giovane calciatore. «Vincere il titolo è stato qualcosa di incredibile – racconta –. Un’esperienza che porterò sempre con me, condivisa con un gruppo unito e speciale anche fuori dal campo. Non era scontato arrivare fino in fondo, ma abbiamo dimostrato grande spirito di sacrificio». Archiviata la parentesi tricolore, però, è già tempo di tornare al campionato. L’Aranova è attesa da un finale di stagione decisivo, a partire dalla sfida contro la Viterbese allo stadio Le Muracciole, con gli avversari impegnati nella lotta per evitare i playout. «Ora dobbiamo restare concentrati – conclude Fumasoni – perché ci aspettano quattro partite fondamentali. Vogliamo chiudere al meglio un’annata che, comunque vada, è stata molto importante per la mia crescita. Qui ho trovato un ambiente che mi ha aiutato tanto, sia i compagni che lo staff».

Articoli correlati

Ultimi articoli