Si accende il dibattito politico a Santa Marinella, dove nelle ultime ore si è sviluppata una discussione sui social riguardo a numeri e sondaggi diffusi online. A intervenire è il comitato a sostegno di Emanuele Minghella, che respinge le accuse di aver diffuso dati non attendibili. «In queste ore si fa un gran parlare di “numeri creativi” e “sondaggi fatti in casa”, utilizzando toni quasi bellici per descrivere quella che è, in realtà, una semplice e legittima attività di analisi politica – afferma Minghella –. È necessario riportare il dibattito su un piano di serietà, lontano da suggestioni che vorrebbero far passare l’organizzazione per confusione e la competenza tecnologica per un espediente di marketing». Secondo il candidato, il sondaggio al centro delle polemiche non sarebbe un artificio comunicativo, ma il risultato di uno strumento tecnico proprietario sviluppato dal comitato stesso. «Si tratta di un metodo di valutazione puramente interno – prosegue – pensato per monitorare le tendenze, mappare le priorità della comunità e verificare l’efficacia delle nostre proposte programmatiche sulla base di dati concreti».Minghella sottolinea inoltre come ogni forza politica organizzata abbia il diritto di dotarsi di strumenti di analisi per comprendere il territorio che intende governare. «Il fatto che i risultati di queste rilevazioni indichino una direzione chiara è un dato di fatto che non può essere liquidato come “inverosimile” solo perché sgradito a qualcuno». Dal comitato arriva anche un invito agli altri candidati alla guida della città: «Invece di perdersi in polemiche sterili su presunte realtà parallele o fabbricazioni, invitiamo tutti a dotarsi di strumenti simili e a condurre indagini indipendenti. Il confronto democratico trae beneficio dalla pluralità delle analisi». Il comitato respinge inoltre l’idea che esista una “bolla di consenso virtuale” attorno alla candidatura di Minghella. «La capacità di analizzare i dati è il segno di una coalizione solida e consapevole. La realtà non è solo quella che si vede nei gazebo, ma anche quella che emerge dalle opinioni dei cittadini che abbiamo ascoltato e catalogato con metodo». Secondo i sostenitori del candidato, con l’avvio della campagna elettorale ufficiale e il contatto diretto nelle piazze emergerà con maggiore chiarezza il consenso attorno al progetto politico. «Siamo certi – concludono – che dietro ogni grafico su uno smartphone ci siano persone, progetti e una proposta concreta per la città che non teme alcun confronto».
Santa Marinella, il comitato Minghella replica alle polemiche sui sondaggi: “Non numeri creativi ma analisi interne”






