mercoledì, Aprile 8, 2026

Rinvio a giudizio per il pestaggio mortale del giostraio di Capena

È stato disposto il rinvio a giudizio per tre giovani coinvolti nella morte di Stefano “Luigi” Cena, il giostraio 65enne di Capena, deceduto nove giorni dopo essere stato brutalmente picchiato lo scorso 5 ottobre, durante la sagra dell’uva e del vino nel centro a nord di Roma. Il processo inizierà il 6 luglio davanti alla Corte d’Assise di Roma. Gli imputati sono Lorenzo Agueci, Raul Gabriel Matei e Mohamed Azzeldin, rispettivamente due ventenni e un 25enne. Dovranno rispondere di omicidio volontario in concorso, aggravato da futili motivi. Il decreto è stato firmato dal GIP di Tivoli Michele Cappai, che ha disposto il giudizio immediato. Attualmente i tre giovani si trovano nel carcere di Rebibbia. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Gabriele Iuzzolino, hanno documentato un quadro grave a carico dei tre, che rischiano l’ergastolo. Secondo gli accertamenti, il pestaggio sarebbe stato scatenato da un rimprovero di Cena, che aveva richiamato i giovani per essere saliti sulle giostre senza pagare il biglietto. I tre, tutt’altro che concilianti, avrebbero reagito con minacce: “Ti ammazziamo stasera o la prossima volta?”, per poi aggredire l’uomo davanti a diversi bambini. Per la Procura, l’aggressione non sarebbe stata motivata da necessità, ma rappresenterebbe uno sfogo di impulsi criminali violenti, trasformando un semplice rimprovero in un episodio brutale con conseguenze fatali.

 

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