venerdì, Aprile 10, 2026

Morte per shock anafilattico, richiesto il rinvio a giudizio per ristoratore

Richiesta di rinvio a giudizio per il proprietario di un locale al Pigneto. L’accusa della Procura della Repubblica di Roma è di omicidio colposo per la morte di Avarie Anne Tierney, la 21enne studentessa statunitense morta il 2 aprile dello scorso anno per un shock anafilattico. La giovane si era sentita male ed era morta dopo aver ordinato un toast all’avocado che doveva contenere oltre al pane di segale anche formaggio spalmabile e pomodori. Non era segnalata la presenza di allergeni. Nei primi giorni dopo il fatto si
Pochi giorni dopo il fatto la rivista online nordamericana Living Allergic aveva dato conto di due testimonianze di amici della famiglia della ragazza. Avarie, avevano detto, non aveva avuto affatto problemi a comunicare la sua allergia alle arachidi. Lo aveva detto chiaramente quando le era stato spiegato che nel toast c’era del pesto, che conteneva anacardi, cui pure era allergica. Quando avvertì la crisi usò anche un inalatore e due  “Epipens”, degli iniettori di adrenalina usati in caso di shock anafilattico mentre venivano chiamati i soccorsi.

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