Si torna in campo dopo la sosta pasquale e per il Ladispoli la missione è ormai chiara: chiudere con dignità una stagione segnata da alti e bassi, senza rimpianti ma con la voglia di dimostrare il proprio valore fino all’ultimo minuto. I sogni playoff si sono infranti nello scontro diretto perso contro il Pianoscarano, attualmente terzo in classifica. Un ko pesante, che a cinque giornate dalla fine rende quasi impossibile la rincorsa: i 12 punti di distanza dai viterbesi rappresentano un ostacolo difficilmente colmabile. Eppure l’Academy non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. Lo ha dimostrato anche nell’ultima uscita a Capranica, dove, nonostante il pareggio, è arrivata una prestazione di livello. Domani mattina alle 11.15 si tornerà in campo all’Angelo Sale, in una giornata che si preannuncia particolare anche fuori dal rettangolo di gioco. In concomitanza con la 73esima edizione della Sagra del Carciofo, infatti, sono previsti disagi alla viabilità sull’Aurelia e nelle strade limitrofe. Sul fronte squadra, mister Quintiliano Mastrodonato ritrova diversi elementi rimasti a lungo ai box, ma potrebbe comunque concedere spazio anche ai giovani che finora hanno avuto meno minutaggio. Tra i rientri più attesi c’è quello del centrocampista Luca Stanzione, ormai pienamente recuperato dopo un lungo infortunio e già titolare nelle ultime gare. «La stagione è quasi finita – spiega il classe 2003 – e ce la metteremo tutta per chiudere a testa alta. Non vogliamo fare brutte figure, ma dare sempre il massimo. È stato un campionato complicato: siamo partiti male, poi abbiamo recuperato terreno, ma non è semplice rincorrere e alla lunga le energie vengono meno. Anche il doppio impegno di coppa ha pesato, soprattutto nei momenti decisivi quando la rosa non era al completo tra infortuni e squalifiche». Il pensiero torna inevitabilmente anche a uno degli episodi chiave della stagione, quello dell’andata di coppa contro la Lupa Frascati: «Senza fare polemiche, quel rigore non c’era. Subire il 2-1 all’ultimo minuto ha fatto male». Ora però lo sguardo è rivolto al presente, alla sfida contro il Pescia Romana. «Vogliamo vincere – conclude Stanzione – perché in una piazza come Ladispoli è giusto dare sempre tutto». Ultimo tratto di campionato, dunque, da vivere con orgoglio e determinazione: il Ladispoli vuole chiudere nel migliore dei modi, onorando la maglia e guardando già al futuro.
Ladispoli, ripartenza con orgoglio: dopo la sosta l’obiettivo è chiudere a testa alta






