Non una semplice rete di spaccio, ma una struttura organizzata nei minimi dettagli, con ruoli definiti, logistica efficiente e strumenti tecnologici avanzati. È questo il quadro che emerge dalla maxi operazione condotta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Tarquinia, sotto il coordinamento del Comando provinciale di Viterbo, che ha portato allo smantellamento di un gruppo criminale attivo tra Tarquinia e Santa Marinella. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba, quando oltre cento militari delle Fiamme Gialle sono entrati in azione in maniera simultanea, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Civitavecchia, Matteo Ferrante. Un intervento imponente, frutto di mesi di indagini serrate, pedinamenti, intercettazioni e riscontri sul campo, che hanno consentito di ricostruire l’intera rete operativa dell’organizzazione. Secondo quanto emerso, il gruppo agiva con modalità tipiche di una vera e propria “azienda” criminale: gestione capillare delle piazze di spaccio, turnazioni tra gli affiliati, sistemi di comunicazione riservati e un’organizzazione logistica studiata per ridurre al minimo i rischi e massimizzare i profitti. Ogni componente aveva un ruolo preciso, dalla gestione delle forniture allo smistamento delle sostanze stupefacenti, fino al controllo del territorio. Le attività illecite si sviluppavano principalmente tra Tarquinia e Santa Marinella, con ramificazioni che lasciavano intendere una rete ben più ampia. L’uso di strumenti tecnologici e accorgimenti per eludere i controlli avrebbe consentito al gruppo di operare con continuità, trasformando lo spaccio in un sistema strutturato e redditizio. Determinante, per gli inquirenti, è stata la capacità di documentare nel dettaglio le dinamiche interne all’organizzazione, raccogliendo elementi utili a delineare responsabilità precise per ciascun indagato. L’operazione rappresenta un duro colpo al traffico di droga nel litorale nord del Lazio, un’area da tempo sotto osservazione per fenomeni legati allo spaccio e alla criminalità organizzata. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori collegamenti e individuare possibili sviluppi della rete, mentre resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine su un territorio che si conferma strategico per le attività illecite legate agli stupefacenti.
Santa Marinella, smantellata “azienda” dello spaccio: maxi blitz della Guardia di Finanza






