lunedì, Aprile 13, 2026

Cerveteri, nuove scoperte sugli Etruschi: ripartono gli scavi subacquei nel lago di Mezzano

Nuove prospettive di ricerca si aprono sul mondo etrusco e protostorico grazie agli scavi subacquei riavviati nel lago di Mezzano, al centro del dibattito scientifico emerso durante il convegno “L’Acqua e gli Etruschi”. Un tema che coinvolge da vicino anche il territorio di Cerveteri, da sempre protagonista negli studi sull’antica civiltà etrusca. Gli scavi, ripresi nelle ultime settimane dopo il via ufficiale nel 2025, potrebbero fornire nuovi elementi sui resti protostorici individuati nell’area lacustre. L’iniziativa è stata annunciata nel corso del convegno organizzato dal Comune di Grotte di Castro in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, ospitato nella nuova Casa di Comunità. «Un evento che rappresenta la sintesi delle attività di scavo e ricerca che portiamo avanti durante l’anno – ha dichiarato il sindaco Antonio Rizzello – diventato ormai un punto di riferimento per tutta l’area del lago di Bolsena». La scelta della Soprintendenza di annunciare proprio in questa sede la nuova campagna di scavi conferma l’importanza scientifica dell’appuntamento. Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi esperti di livello nazionale, coordinati da Mariaflavia Marabottini e Marco Arizza, con contributi provenienti dal mondo accademico, dalle istituzioni culturali e dagli enti di tutela. Tra i protagonisti anche il gruppo di studiosi del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, impegnato nella valorizzazione di uno dei patrimoni archeologici più rilevanti del territorio. La due giorni di lavori ha confermato il ruolo centrale del convegno come momento di confronto scientifico e condivisione dei risultati, con particolare attenzione al rapporto tra gli Etruschi e l’acqua, tema chiave per comprendere dinamiche insediative, economiche e culturali dell’epoca. Accanto alla ricerca, spazio anche ai temi dell’accessibilità, della tutela e della valorizzazione del patrimonio, in un’ottica sempre più orientata a rendere fruibili e sostenibili i siti archeologici. Gli sviluppi degli scavi nel lago di Mezzano potrebbero ora aggiungere nuovi tasselli alla conoscenza di un passato ancora in parte da scoprire.

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