martedì, Aprile 14, 2026

Civitavecchia-Sorianese, è bufera sull’arbitraggio: accuse durissime nel post-gara

È un dopo partita rovente quello di Civitavecchia-Sorianese, disputata a Civitavecchia, dove il risultato passa in secondo piano rispetto alle polemiche esplose al termine della gara. Al centro della contestazione, un episodio arbitrale nel finale ritenuto decisivo dalla Sorianese, che avrebbe inciso in maniera determinante sull’esito del match. A rendere il clima ancora più teso, le espulsioni di Politanò e Bellacima, maturate in una fase già carica di nervosismo. A fine partita, il tecnico Stefano Chirieletti ha espresso tutta la propria amarezza: «Abbiamo fatto una grande prova, faccio i complimenti ai ragazzi. Era una gara bellissima e apertissima, peccato sia stata rovinata. Ci lamentiamo per la regola degli Under e poi ci troviamo ogni domenica con arbitri non all’altezza». Parole forti, seguite da quelle ancora più dure del presidente della Sorianese, Moreno Porta, che ha attaccato frontalmente la direzione di gara: «Abbiamo assistito all’ennesimo episodio che dimostra la totale inadeguatezza della classe arbitrale per questa categoria. Un errore madornale ci è costato un punto fondamentale». Il numero uno del club ha poi analizzato anche le espulsioni, senza cercare alibi ma sottolineando il contesto: «Non entro nel merito tecnico, ma è evidente che siano figlie di un nervosismo accumulato per una gestione inadeguata. Il problema è sistemico: ci troviamo di fronte a una classe arbitrale spocchiosa, presuntuosa e impreparata». Lo sfogo si è esteso anche al piano economico e istituzionale, con un appello diretto agli organi del calcio dilettantistico: «Portare avanti un campionato richiede  enormi sacrifici personali ed economici. Il sistema esiste grazie agli investimenti dei presidenti. Se si continua così, qualcuno potrebbe davvero mollare. Io ho raggiunto il limite». Infine, un affondo sulla gestione dei referti arbitrali e un richiamo al Comitato Regionale Lazio: «È inaccettabile che gli arbitri possano scrivere ciò che vogliono senza contraddittorio. Paghiamo costi importanti per partecipare, ma riceviamo in cambio una preparazione insufficiente. Così non si può andare avanti». Una presa di posizione netta che riaccende il dibattito sulla qualità arbitrale nei campionati dilettantistici e apre nuovi scenari  di tensione in un finale di stagione già carico di posta in gioco.

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