venerdì, Aprile 17, 2026

Tarquinia, i radioamatori protagonisti alla Merca 2026 tra tecnologia e tradizione

I radioamatori pronti a mettersi in mostra e a raccontare la loro passione alla Festa della Merca 2026, in programma nel fine settimana presso il centro aziendale della Roccaccia dell’Università Agraria di Tarquinia, con una presenza che unisce divulgazione, tecnologia e servizio alla comunità. Ad annunciarlo è il presidente della sezione locale dell’Unione Radioamatori Italiani, Roberto Pompameo, che conferma la partecipazione per l’intera giornata del 18 aprile con dimostrazioni pratiche di radiocomunicazioni sia analogiche che digitali, offrendo al pubblico un viaggio tra il passato e il futuro del mondo della radio. Un’occasione per conoscere da vicino un’attività spesso poco visibile ma fondamentale, svolta da operatori autorizzati dallo Stato che, senza fini di lucro, mettono le proprie competenze al servizio della collettività, in particolare anche in contesti di emergenza e protezione civile. Lo stand allestito per l’evento sarà ricco di apparecchiature, antenne, computer e strumenti di trasmissione, con i soci pronti a spiegare il funzionamento delle tecnologie utilizzate e a rispondere alle curiosità di visitatori, appassionati e semplici interessati. L’iniziativa rappresenta anche un’opportunità per avvicinare le nuove generazioni a una disciplina che, pur evolvendosi con le innovazioni digitali, conserva intatto il fascino della comunicazione a distanza. La presenza dei radioamatori non si fermerà alla Merca: è già annunciata anche la partecipazione alla Fiera Agricola di Tarquinia del 2 maggio, dalle 8 alle 20, con un nuovo appuntamento dedicato alla promozione di questa storica e affascinante attività, sempre con lo stesso spirito di condivisione e disponibilità verso il pubblico.

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