Torna alta la preoccupazione a Cerveteri, in particolare nella zona del lungomare di Campo di Mare, dove residenti, operatori balneari e cittadini denunciano ritardi nei cantieri e una situazione che rischia di compromettere la stagione estiva. Le criticità riguardano soprattutto le opere ancora in corso e i lavori non conclusi che, secondo molti, ricordano i disagi già vissuti la scorsa estate. L’area, molto frequentata nei mesi estivi da turisti e villeggianti, appare oggi ancora segnata da interventi incompiuti e disagi diffusi, con ripercussioni sull’immagine della località balneare. Proprio per questo, i cittadini chiedono maggiore trasparenza e sollecitano l’amministrazione a chiarire se esista un progetto esecutivo aggiornato per i cantieri in corso e, in caso positivo, di renderlo pubblico. A intervenire con toni critici è il consigliere comunale del centrodestra Gianluca Paolacci, che richiama l’attenzione sulla necessità di rispettare tempi e impegni. «Senza criticare – afferma – bisogna lavorare per portare a conclusione i cantieri, quindi il sindaco deve essere molto vigile. Non possiamo consentire alle imprese di tardare con i tempi. Sarebbe un brutto biglietto da visita per bagnanti e villeggianti che arrivano da giugno a Campo di Mare. Da parte nostra c’è massima attenzione: vigileremo e sproneremo amministrazione e uffici. A giugno scadono i fondi PNRR e bisogna capire come si riuscirà a rispettare le tempistiche». Sulla stessa linea anche il consiglio cittadino di Cerenova-Campo di Mare, che esprime forte preoccupazione per il rispetto delle scadenze legate ai finanziamenti. In particolare, il responsabile Alessio Catoni ha raccontato l’esito di un recente incontro con amministratori e uffici tecnici dedicato ai lavori di Piazza Prima Rosa. «La preoccupazione è altissima – spiega – perché l’opera deve essere obbligatoriamente terminata entro fine giugno, pena la perdita dei fondi PNRR. Ci auguriamo che la ditta incaricata rispetti i tempi e che i lavori vengano completati a regola d’arte. Continueremo a vigilare». Dal Comune arriva però una posizione ferma da parte del sindaco Elena Gubetti, che interviene per fare chiarezza sulla situazione, riconoscendo le difficoltà ma respingendo letture semplificate. «Ci sono ritardi, gravissimi ritardi, sotto gli occhi di tutti – afferma – ma anche noi siamo vittime di quanto sta accadendo. Il 1° luglio di due anni fa abbiamo inaugurato i cantieri, convinti di restituire dignità a un’area rimasta per oltre 60 anni simbolo di abbandono e degrado. È un’opera attesa da più di mezzo secolo, sulla quale abbiamo investito tempo e risorse. Non possiamo permetterci di tradire la fiducia dei cittadini, che ci hanno sostenuto anche su questo progetto». La situazione resta dunque delicata e in continua evoluzione, con l’estate ormai alle porte e l’attenzione puntata sulla capacità di completare i lavori nei tempi previsti, evitando ricadute pesanti sul turismo e sull’immagine del litorale.






