Un mostro di ferro che pende da 16 anni sulle teste di due condomini in via Cesare Terranova a Frosinone. Una gru arrugginita che oscilla pericolosamente a ogni ondata di maltempo, che minaccia 70 famiglie. La torre montata da una ditta su terreni comunali per costruire le nuove palazzine. Il cantiere chiuso dal 2009 e il mezzo lì rimasto, circondato da una recinzione improvvisata. Una prima ordinanza comunale di smantellamento del 2015 rimasta lettera morta. A ottobre del 2025 la sentenza del TAR che imponeva ai costruttori di rimuovere l’impianto. A novembre un nuovo provvedimento dell’amministrazione ciociara che dava 30 giorni di tempo per sgomberare il piazzale.
Nel documento si citava anche una nota dell’Arpa Lazio sulle criticità relative alla resistenza e alla staticità della torre. Gru che tra l’altro è vicina a un parco giochi e a un campo da basket, frequentati da bambini e ragazzi. La ditta assicura: “La struttura è stabile e quanto prima verrà smontata”. Rassicurazioni che non bastano ai residenti, ormai stanchi delle promesse non mantenute.
Frosinone, sotto la “minaccia” della gru






