l fenomeno del graffitismo resta difficile da sradicare completamente, da sempre collocato su quel precario equilibrio tra ciò che può definirsi una forma d’arte e atti di mero vandalismo. Da parte del Campidoglio nell’ultimo anno interventi per centinaia di migliaia di euro in varie aree: dallo scorso aprile attivo un piano operativo che si basa su una valutazione delle segnalazioni, ricalcando in qualche modo una sorta di triage: codice rosso per frasi discriminatorie o incitazioni all’odio, in altre parole le situazioni più urgenti dove intervenire. Spesso però un muro appena ripulito è una tentazione per un nuovo sfregio: l’ultimo episodio all’esterno dell’Istituto Boccardi, a Tor Sapienza, dove a poche ore dall’intervento di ripulitura organizzato dalla Rete degli Studenti Medi sono ricomparse scritte e simboli fascisti.






