giovedì, Aprile 23, 2026

Porto di Anzio, via libera all’escavo: pronto l’intervento contro l’insabbiamento

Arriva un passo decisivo per risolvere i problemi di insabbiamento del porto di Anzio. La Regione Lazio ha infatti trasmesso alla Capitaneria di porto i risultati dei rilievi batimetrici effettuati lo scorso 30 marzo sui fondali dell’area interessata dal futuro intervento di escavo. Un passaggio atteso da settimane, soprattutto dai pescatori locali che avevano denunciato le difficoltà di navigazione causate dall’accumulo di sabbia nei mesi scorsi. Ora spetterà alla Capitaneria – attraverso un’apposita ordinanza – individuare e delimitare con precisione l’area in cui verranno eseguiti i lavori. Secondo quanto emerso dalle analisi, l’intervento riguarderà un canale lungo circa 100 metri, largo 25 e con una profondità variabile tra i 3 e i 4,5 metri. Una zona strategica per l’accesso e la sicurezza delle imbarcazioni, che necessita di un intervento mirato per tornare pienamente operativa. “Ci sono effettivamente delle aree che devono essere messe in sicurezza – spiegano dal Circomare – ma riteniamo che con la rimozione di circa 5-6000 metri cubi di sabbia l’intero canale possa tornare in condizioni ottimali”. Il progetto prevede ora che sia nuovamente la Regione Lazio, che ha finanziato l’intervento straordinario, a procedere con l’affidamento dei lavori. Come da accordi, l’operazione dovrebbe essere eseguita dalla draga del porto turistico Marina di Nettuno. Resta però l’incognita dei tempi: operatori del settore e marittimi auspicano che le procedure possano essere completate rapidamente, evitando ulteriori ritardi che potrebbero compromettere la stagione e le attività portualiL’escavo rappresenta un intervento fondamentale per restituire piena funzionalità allo scalo e garantire condizioni di sicurezza per la navigazione, in un porto che continua a rappresentare un punto di riferimento per la pesca e il diporto del litorale laziale.

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