Si accende il clima politico a Santa Marinella in vista delle prossime amministrative, con il dibattito che si concentra sulla legge regionale dedicata all’Etruria Meridionale, diventata terreno di confronto tra il candidato del centrodestra Domenico Gasparri e il comitato elettorale a sostegno di Emanuele Minghella per il centrosinistra. A scatenare la polemica è la rivendicazione dei risultati ottenuti attraverso la normativa, che secondo il comitato di Minghella avrebbe una chiara origine politica nel centrosinistra e non potrebbe essere attribuita al centrodestra. “La legge ha una firma chiara: quella del centrosinistra”, si legge nella nota diffusa dal comitato, che replica alle dichiarazioni di Gasparri giudicando “stucchevole e scorretto” il tentativo di attribuire meriti politici differenti, ricordando come i primi firmatari siano stati la consigliera regionale Marietta Tidei e l’ex consigliere Emiliano Minnucci. Nel documento si sottolinea inoltre come la giunta regionale guidata da Francesco Rocca si sia limitata a rifinanziare una legge già esistente, sostenendo che sia prassi istituzionale dare continuità a strumenti ritenuti efficaci senza modificarne la paternità politica. Il comitato rivendica anche i risultati già ottenuti sul territorio, citando i finanziamenti per il visitor center di Castrum Novum, le iniziative turistiche della Lazio Blue Route e gli eventi “Fish & Wine”, oltre ad altri interventi come i fondi per la tribuna dello stadio Fronti e il rifacimento delle strade, ottenuti secondo quanto dichiarato grazie alla qualità dei progetti presentati. Non manca un passaggio critico sul concetto di “filiera istituzionale”, ritenuto dal centrosinistra un approccio distorsivo del funzionamento democratico, con la Regione che dovrebbe finanziare esclusivamente i progetti migliori indipendentemente dall’appartenenza politica. Infine, dal comitato arriva anche un invito diretto a Gasparri a promuovere l’attuazione della parte ancora in sospeso della legge, in particolare la convocazione della Consulta dei sindaci per la programmazione congiunta tra i Comuni, proposta già avanzata in ambito regionale e che avrebbe ottenuto un primo via libera tecnico. Il confronto politico si sposta così sempre più sul piano della programmazione e della gestione delle risorse, in una fase in cui la campagna elettorale entra nel vivo e il confronto tra le due principali coalizioni si fa sempre più serrato.
Santa Marinella, scontro politico sull’Etruria Meridionale: botta e risposta tra centrodestra e centrosinistra






