Èstata firmata anche per il 2026 l’ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, con particolare attenzione alla zanzara tigre e alla zanzara comune. Il provvedimento è finalizzato alla tutela della salute pubblica sul territorio di Roma Capitale. L’ordinanza prevede una serie di misure rivolte ai cittadini e ai condomìni, con l’obiettivo di ridurre la proliferazione degli insetti soprattutto nelle aree private e residenziali. Tra le disposizioni principali rientrano gli interventi antilarvali preventivi, l’utilizzo di prodotti biologici e la corretta gestione degli spazi esterni. Il Comune invita inoltre a evitare l’abbandono di contenitori e oggetti su balconi e terrazzi, a coprire quelli non rimovibili, a limitare gli innaffiamenti continui e a mantenere pulite le grondaie, considerate tra i principali punti di ristagno dell’acqua. Accanto alle misure operative è stata avviata anche la campagna di sensibilizzazione “Meglio prevenire che zanzare”, diffusa attraverso i canali istituzionali di comunicazione, con l’obiettivo di informare i cittadini sui comportamenti utili alla prevenzione. Sul fronte degli interventi pubblici, il Dipartimento Tutela Ambientale ha già avviato i trattamenti su caditoie e tombini in tutti i Municipi, utilizzando prodotti di origine naturale. Il piano prevede più cicli di intervento distribuiti lungo l’anno. L’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato come la collaborazione dei cittadini sia un elemento decisivo per limitare la diffusione delle zanzare in ambito urbano. Il programma di trattamenti, iniziato a marzo, proseguirà fino a novembre con l’ultimo ciclo previsto entro la fine della stagione.






