Nonostante i continui richiami al senso civico e al rispetto dei calendari di raccolta, il cuore storico di Civitavecchia è stato ancora una volta teatro di un episodio di evidente noncuranza, con rifiuti abbandonati fuori orario e in modo improprio lungo le vie più frequentate del centro, una situazione che alimenta il degrado urbano e suscita l’indignazione di residenti e commercianti, già alle prese con le difficoltà legate alla gestione quotidiana degli spazi pubblici; un comportamento che vanifica gli sforzi messi in campo dall’amministrazione e dagli operatori ecologici e che riaccende il dibattito sulla necessità di controlli più serrati e sanzioni efficaci per contrastare l’inciviltà e restituire decoro a una delle aree più rappresentative della città. Sabato 25 aprile, la splendida cornice di Piazza Leandra è stata deturpata dall’abbandono indiscriminato di rifiuti, trasformando uno dei luoghi simbolo della comunità in una discarica a cielo aperto.L’episodio rappresenta un chiaro segnale di inciviltà. Pur essendo a conoscenza delle regole vigenti, che prevedono l’esposizione della frazione indifferenziata esclusivamente dopo le ore 21 di domenica (giorno di raccolta), diversi cittadini hanno deciso di conferire i rifiuti con largo anticipo, già dalla giornata precedente. Questo comportamento ha generato un immediato degrado visivo e ambientale, uno sfregio intollerabile per il decoro urbano proprio in una giornata di festa e grande affluenza. La risposta delle autorità non si è fatta attendere. Grazie alla fattiva collaborazione tra la Civitavecchia Servizi Pubblici, l’Amministrazione Comunale e il Comando di Polizia Locale, sono stati avviati controlli rapidi e mirati allo scopo di individuare i responsabili e sanzionarli. Gli operatori di Civitavecchia Servizi Pubblici sono intervenuti per ripulire integralmente l’area, rimuovendo i cumuli di rifiuti e sanificando la superficie della piazza, restituendo così ai cittadini la bellezza e la dignità che Piazza Leandra merita.
Civitavecchia, rifiuti nel centro storico: nuovo episodio di inciviltà urbana






