Semaforo verde a Cerenova per il rifacimento completo del manto stradale di via Tuscolo e largo Tuscolo, due arterie centrali della frazione di Marina di Cerveteri. Un intervento significativo che, come sottolineato dall’Amministrazione, non comporterà alcun costo per le casse comunali. I lavori saranno infatti realizzati da una società privata che nei mesi scorsi aveva effettuato scavi per l’ammodernamento delle proprie reti sotto la carreggiata, rendendo necessario un nuovo ripristino dell’asfalto. A darne comunicazione è l’assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti, che ricostruisce l’iter dell’intervento: «La scorsa estate, nell’ambito del piano “Asfalti 2025”, avevamo già riasfaltato completamente via Tuscolo. Successivamente la strada è stata nuovamente interessata da lavori di scavo. Grazie al regolamento vigente siamo riusciti a ottenere il rifacimento integrale non solo della via, ma anche di un ulteriore tratto del quartiere fino al sottopassaggio del supermercato, interamente a carico della società». Secondo l’assessore, il risultato è frutto delle nuove procedure sugli interventi stradali e sugli obblighi di ripristino a carico dei soggetti esecutori dei lavori. Luchetti ha inoltre ringraziato il geometra Federico Feriozzi per il supporto nella gestione degli iter amministrativi. Negli ultimi mesi, operazioni analoghe hanno interessato diverse strade del territorio, tra cui via Mecozzi, via Marini, via Valeri, via Pelagalli e via Pertini, oltre a via della Lega, via Brandolini, via Badini, via Rio dei Combattenti e largo Almunecar. Accanto alla soddisfazione dell’Amministrazione, non mancano però le critiche dei residenti, che denunciano una situazione di disagi prolungati. «Bisognerebbe sporgere denuncia — scrive una cittadina — non è possibile vivere per mesi, se non anni, in questo stato di degrado». Altri segnalano la ripetitività degli interventi: «In sei mesi hanno rifatto via Tuscolo più volte — commenta un residente — prima il Comune, poi i privati e ora di nuovo i lavori. Si continua a rifare ciò che era già stato sistemato». Le criticità segnalate riguardano un quadro più ampio: buche, strade dissestate, marciapiedi impraticabili, piste ciclabili rovinate e vegetazione incolta. Le zone più colpite restano Cerenova e Campo di Mare, dove cresce il malcontento. «Siamo completamente abbandonati — scrive un’altra residente sui social — le strade sono impraticabili». Un intervento atteso, dunque, che si inserisce in un contesto di lavori continui e di un confronto sempre più acceso tra esigenze di riqualificazione e disagi quotidiani dei cittadini.







