Atti vandalici nella notte scuotono Cerveteri, dove l’Istituto “Enrico Mattei” è finito nel mirino di ignoti. Un episodio che ha suscitato indignazione e preoccupazione, colpendo non solo l’edificio scolastico ma anche simboli profondi della comunità educativa.
A intervenire con parole nette è il movimento politico Città Futura Annozero, che esprime “la più dura e ferma condanna” per quanto accaduto. “Non siamo di fronte a una semplice bravata, ma a un gesto vile che colpisce al cuore la nostra comunità”, dichiara la segretaria politica Federica Battafarano.
Secondo quanto denunciato, i vandali non si sarebbero limitati a danneggiare la struttura, ma avrebbero preso di mira anche le opere realizzate dagli studenti. Un gesto che assume un significato ancora più grave. “Attaccare una scuola significa attaccare un luogo di crescita, di confronto e di costruzione del futuro. È un fatto che non può essere sottovalutato né normalizzato”, prosegue Battafarano.
Nel mirino, dunque, non solo muri e spazi fisici, ma anche il lavoro quotidiano di ragazzi e insegnanti. “Colpire ciò che nasce dall’impegno degli studenti, dalla loro creatività e dal loro percorso di inclusione è ancora più grave – aggiunge –. È un’offesa al lavoro educativo, al senso di appartenenza e ai valori di rispetto e partecipazione che la scuola rappresenta ogni giorno”. Il movimento ha inoltre espresso piena solidarietà alla dirigente scolastica, al personale, agli studenti e alle famiglie dell’istituto. “A tutta la comunità scolastica va la nostra vicinanza concreta. Nessuno deve sentirsi solo di fronte a un episodio del genere”, conclude la segretaria. Un atto che riaccende il tema della sicurezza e del rispetto degli spazi pubblici, mentre cresce la richiesta di individuare i responsabili e restituire dignità a un luogo simbolo della formazione e del futuro della città.
Cerveteri: atti vandalici all’Istituto Mattei, la condanna del movimento Città Futura Annozero







