sabato, Maggio 2, 2026

Montefiascone in lutto, è morto Mario Trapè: addio a una figura storica della vita pubblica della Tuscia

È venuto a mancare ieri sera Mario Trapè, figura centrale della vita pubblica di Montefiascone e protagonista per decenni del tessuto politico, agricolo e sociale dell’intera Tuscia. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la comunità, che lo ricorda come un punto di riferimento costante nella vita amministrativa ed economica del territorio. Per quasi mezzo secolo Trapè ha guidato la Cantina Sociale di Montefiascone, ricoprendo il ruolo di presidente e accompagnando l’ente attraverso fasi cruciali di trasformazione del comparto vitivinicolo locale. Anni segnati da crescita, innovazione ma anche da momenti complessi per il settore agricolo, affrontati sempre con un approccio pragmatico e radicato nel territorio. Il suo impegno non si è limitato al mondo cooperativo. Trapè è stato infatti una figura di spicco della Democrazia Cristiana nella provincia di Viterbo e dirigente storico della Coldiretti, rappresentando per lungo tempo le istanze degli agricoltori e contribuendo al dialogo tra istituzioni e mondo produttivo. Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche incarichi istituzionali, tra cui quello di sindaco di Montefiascone, ruolo che lo ha reso un punto di riferimento per amministratori e cittadini. La sua azione politica e amministrativa è stata spesso associata allo sviluppo economico e sociale del territorio, con particolare attenzione al settore agricolo e cooperativo. La comunità locale oggi ne ricorda la lunga stagione di impegno pubblico, riconoscendone il contributo alla crescita della città e alla valorizzazione delle eccellenze locali. Le esequie si terranno lunedì alle ore 11 presso la chiesa di San Flaviano, dove la comunità potrà dare l’ultimo saluto a una delle figure più rappresentative della storia recente del territorio.

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