Tre giorni di regate impegnative sul Lago di Garda, a Torbole, hanno segnato la seconda tappa della Coppa Italia IQFoil, regalando alla flotta condizioni tecniche variabili e altamente selettive. Un banco di prova significativo anche per la Lega Navale Italiana Civitavecchia, impegnata in un contesto tra i più competitivi della disciplina. Il Garda si è presentato con il suo classico scenario primaverile: al mattino aria debole e instabile, difficile da interpretare e in continuo cambiamento, mentre nel pomeriggio la cosiddetta “Ora” ha garantito maggiore continuità, intensificandosi fino a raffiche sostenute che hanno reso le prove particolarmente spettacolari e tecniche. Condizioni che hanno messo alla prova la capacità di adattamento degli atleti, premiando soprattutto chi ha saputo leggere con rapidità i cambi di pressione e direzione del vento. In questo contesto si è distinta la partecipazione di Carlo Alberto Graziano, giovane atleta civitavecchiese al primo anno nella classe IQFoil, una delle più moderne e impegnative del panorama velico. Per lui l’appuntamento di Torbole ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di crescita sportiva, segnato dal confronto diretto con una flotta di alto livello e da condizioni ambientali complesse. Nonostante le inevitabili difficoltà legate all’esperienza ancora in fase iniziale, Graziano ha affrontato le regate con determinazione, mostrando progressi nella gestione delle manovre e nella lettura del campo di gara. Ogni prova disputata ha rappresentato un tassello utile alla sua formazione tecnica, in un percorso che richiede tempo, costanza e capacità di adattamento. L’esperienza sul Garda si chiude quindi con indicazioni positive in chiave futura, con margini di crescita ancora ampi e la consapevolezza che il confronto con i migliori rappresenta un elemento fondamentale per la sua evoluzione nella disciplina.
Civitavecchia, esperienza sul Garda per Graziano: crescita e prime conferme in Coppa Italia IQFoil







