Si accende il clima politico in città a pochi mesi dalle dinamiche elettorali. A innescare la nuova polemica è un intervento dell’ex sindaco Pietro Tidei, a cui replica duramente il candidato Damiano Gasparri, che respinge al mittente le accuse e contesta la ricostruzione dei fatti. In una nota diffusa nelle ultime ore, Gasparri definisce l’intervento dell’ex primo cittadino “l’ennesimo tentativo di spostare il confronto elettorale dal merito dei problemi della città al terreno dell’insinuazione, dell’allarme e dell’attacco personale”. Secondo il candidato, i toni utilizzati da Tidei contribuirebbero a “costruire una narrazione gravissima, priva di equilibrio e politicamente inopportuna”.Al centro dello scontro, le valutazioni sull’attuale situazione amministrativa e su alcuni dossier ritenuti strategici, tra cui i cantieri legati al PNRR, la tenuta finanziaria dell’ente e la gestione delle opere pubbliche. Nell’intervento contestato, si parlerebbe infatti di una “coalizione Frankenstein”, di presunti “sabotaggi” e di una “vendetta politica” ai danni dell’amministrazione. Gasparri respinge con fermezza questa impostazione: “Si sostiene che i cantieri PNRR sarebbero fermi, che il Comune rischierebbe il dissesto e che tutto deriverebbe da un presunto disegno politico contro l’amministrazione Tidei. La verità è molto più semplice: Santa Marinella non ha bisogno di accuse urlate, ma di trasparenza”. Il candidato aggiunge poi una critica più ampia al metodo politico dell’ex sindaco, parlando di “padri-padroni della politica che, appena perdono il controllo della macchina amministrativa, gridano al complotto”. Uno scontro che si inserisce in un quadro politico già teso, dove il confronto tra le diverse aree continua a spostarsi anche sul terreno del linguaggio e della narrazione pubblica, con accuse reciproche che alimentano il dibattito cittadino in vista delle prossime scadenze amministrative.
Santa Marinella, scontro politico tra Gasparri e Tidei: “Basta insinuazioni, servono fatti e trasparenza”







