A Cerveteri torna al centro delle polemiche la situazione di degrado nell’area verde di Borgo San Martino, dove un parco pubblico a ridosso della scuola dell’infanzia appare ormai completamente inghiottito dall’erba incolta alta oltre un metro e mezzo. Un quadro che residenti e famiglie descrivono come sempre più preoccupante non soltanto dal punto di vista del decoro urbano ma soprattutto sotto il profilo della sicurezza, considerando la presenza quotidiana di bambini e genitori nella zona. Quello che dovrebbe rappresentare uno spazio di aggregazione e svago per la frazione si è trasformato, secondo le segnalazioni dei cittadini, in un’area abbandonata e difficilmente fruibile, tanto da spingere i residenti a preparare nuove proteste per chiedere interventi immediati di manutenzione e pulizia. A riportare nuovamente il caso all’attenzione pubblica è il consigliere comunale Luigino Bucchi, esponente di Fratelli d’Italia, che denuncia una situazione definita “fuori controllo” sottolineando come l’assenza di manutenzione abbia ormai superato ogni limite di tollerabilità. Bucchi evidenzia inoltre il carattere paradossale della vicenda: nonostante la vicinanza dell’area a un istituto scolastico, sarebbero stati alcuni volontari a intervenire spontaneamente nel tentativo di contenere il degrado, sostituendosi di fatto a chi dovrebbe occuparsi della gestione ordinaria del verde pubblico. Una situazione che riaccende il dibattito sulle condizioni delle aree periferiche del territorio comunale e sulla necessità di garantire manutenzione costante, sicurezza e vivibilità nelle zone frequentate quotidianamente da famiglie e bambini.







