martedì, Maggio 12, 2026

Ostia, il Tar dà ragione al Campidoglio. Legittima la “gara-ponte” per le concessioni balneari

La strategia di Roma Capitale sulla gestione del litorale supera l’esame dei giudici amministrativi. Il Tar del Lazio ha infatti confermato la piena legittimità della cosiddetta “gara-ponte”, la procedura indetta dal Campidoglio nel febbraio dello scorso anno per l’affidamento di 31 concessioni balneari. I ricorsi, presentati da alcuni operatori del settore, contestavano principalmente due punti: la durata annuale degli affidamenti e l’introduzione di una “royalty” calcolata in proporzione al fatturato dei singoli stabilimenti. Su entrambi i fronti, il Tribunale ha dato ragione all’amministrazione comunale. Secondo i giudici, la scelta di una concessione temporanea è stata “ragionevole”. In un contesto di incertezza normativa e in assenza di proroghe automatiche (dichiarate illegittime a livello europeo), l’obiettivo primario del Comune è stato quello di garantire la continuità dei servizi balneari per i cittadini. Questa fase transitoria servirà a traghettare il litorale verso il nuovo PUA (Piano di Utilizzazione degli Arenili). Proprio la scorsa settimana, l’iter del Piano è entrato nella sua fase decisiva: una volta approvato definitivamente, permetterà al Campidoglio di indire bandi di gara su base pluriennale, garantendo maggiore stabilità agli investimenti privati.

Articoli correlati

Ultimi articoli