Dopo quasi quarant’anni trascorsi al servizio dello Stato, il luogotenente carica speciale Stefano Girelli lascia ufficialmente l’Arma dei Carabinieri per raggiunti limiti di età, chiudendo una lunga carriera caratterizzata da dedizione, professionalità e profondo legame con il territorio. Il sottufficiale ha concluso il proprio servizio attivo l’8 maggio 2026 dopo 39 anni in uniforme, diventando nel tempo una figura di riferimento per la sicurezza e la vita sociale di Tarquinia, città nella quale ha guidato la locale Stazione dei Carabinieri dal 2008 fino ad oggi. Originario di Piacenza, Girelli si era arruolato il 23 settembre 1987 iniziando il proprio percorso formativo nelle scuole dell’Arma di Velletri e Firenze prima delle prime esperienze operative in Liguria, tra Noli e il Nucleo Radiomobile di Savona. Un territorio con il quale ha mantenuto un forte legame professionale e umano fino al trasferimento nel Lazio, preceduto da una breve esperienza a Bracciano e culminato con l’approdo nella provincia di Viterbo. Proprio a Tarquinia il luogotenente Girelli ha costruito negli anni un rapporto di grande fiducia con la cittadinanza, distinguendosi non soltanto per l’attività di controllo del territorio e tutela dell’ordine pubblico, ma anche per la disponibilità, l’umanità e la capacità di ascolto dimostrate quotidianamente nei confronti dei cittadini. Sotto la sua guida, la Stazione dei Carabinieri è diventata un presidio riconosciuto e apprezzato dalla comunità locale, capace di coniugare presenza istituzionale e vicinanza alle persone. Il saluto dell’Arma rappresenta così il riconoscimento di una carriera vissuta con senso del dovere e spirito di servizio, valori che hanno accompagnato Stefano Girelli lungo quasi quattro decenni di attività al fianco delle istituzioni e del territorio.







