Centosessanta tonnellate di idrogeno verde prodotte ogni anno, elettrolizzatori alimentati da energia solare e una potenza complessiva di 4,1 megawatt. A Civitavecchia la transizione energetica prende forma concreta con il progetto della Hydrogen Valley Intermodale, destinato a trasformare l’area dell’Interporto in uno dei poli più avanzati d’Italia nel settore dell’energia pulita e dell’innovazione sostenibile. Questa mattina il sindaco Marco Piendibene ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata dal progetto promosso da CFFT Spa, accompagnato dal presidente della Compagnia Portuale di Civitavecchia e dall’assessore ai Lavori pubblici Patrizio Scilipoti. A illustrare i dettagli tecnici e industriali dell’intervento sono stati Steven Clerckx, managing director e ceo della società, insieme a Sergio Serpente, componente del consiglio di amministrazione. Il progetto punta a realizzare un sistema integrato capace di produrre, distribuire e utilizzare energia pulita attraverso l’impiego dell’idrogeno verde ottenuto grazie a impianti alimentati da fonti rinnovabili, con particolare attenzione al fotovoltaico. Un’iniziativa che assume anche un forte valore simbolico e strategico per il territorio, considerando che proprio l’area dell’Interporto è rimasta per anni ai margini dello sviluppo produttivo cittadino, segnata da lunghi periodi di stallo e sottoutilizzo. Oggi quello stesso spazio viene invece indicato come uno dei cardini della nuova visione energetica di Civitavecchia, città chiamata a ridefinire il proprio modello economico e industriale dopo la progressiva uscita dal carbone. La Hydrogen Valley rappresenta infatti non solo un progetto tecnologico, ma anche un tassello centrale di una strategia più ampia che punta a fare del porto e delle infrastrutture logistiche cittadine un hub energetico moderno e sostenibile, capace di attrarre investimenti, competenze e nuove opportunità occupazionali. Durante la visita è stato sottolineato come il progetto possa contribuire a posizionare Civitavecchia tra i territori protagonisti della rivoluzione energetica nazionale, grazie a una filiera che integra produzione di energia rinnovabile, logistica intermodale e innovazione industriale. Un percorso che l’amministrazione comunale considera strategico per il futuro economico della città e per la costruzione di un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale e sulla riconversione energetica del territorio.
Civitavecchia, nasce la Hydrogen Valley dell’Interporto: “Qui il futuro dell’energia pulita”







