uovo sviluppo nel caso della bambina di sei anni al centro della vicenda giudiziaria di Monteverde, a Roma. La garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, ha espresso forte preoccupazione per la situazione della piccola Stella, sostenendo che la minore vivesse “nel terrore” di essere allontanata dalla madre. Secondo quanto riferito dalla garante, la bambina sarebbe stata prelevata da scuola nel pomeriggio di ieri dal padre, accompagnato da operatori dei servizi sociali e dalle forze dell’ordine, in esecuzione di un provvedimento del Tribunale per i minorenni. Terragni ha raccontato di aver avuto contatti con la bambina pochi giorni prima dell’intervento, descrivendola come tornata serena dopo un periodo difficile caratterizzato dalla paura di essere collocata in una casa famiglia. La garante ha riferito inoltre che, negli ultimi giorni, la minore avrebbe manifestato nuovamente ansia e insonnia dopo aver visto il padre nei pressi della scuola. Nel suo intervento, l’Autorità garante ha spiegato di aver rassicurato la bambina, che le avrebbe confidato il timore nei confronti del padre. Terragni ha dichiarato di essere disponibile a testimoniare quanto appreso “in ogni sede”.Particolare attenzione viene posta anche sulle condizioni di salute della minore, affetta dalla sindrome di Fabry, una patologia genetica rara. Secondo quanto ricordato dalla garante, una perizia medico-legale effettuata nei mesi scorsi presso l’ospedale San Camillo avrebbe evidenziato come un eventuale allontanamento dalla madre potesse rappresentare un fattore di rischio per il benessere psicofisico della bambina. La garante ha inoltre richiamato i principi contenuti nella Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, sottolineando il diritto dei minori a essere ascoltati nelle decisioni che li riguardano. Nel documento citato da Terragni sul tema del prelevamento dei minori viene inoltre ribadito che, in caso di opposizione del bambino, l’operazione dovrebbe essere sospesa e riportata all’attenzione del giudice. La vicenda continua a suscitare attenzione anche sul piano istituzionale e sociale, mentre resta alta la tensione intorno al caso della bambina romana.







