lunedì, Maggio 18, 2026

Ladispoli, sequestrato un autolavaggio sulla via Aurelia: indagini su presunte irregolarità ambientali

Operazione contro i reati ambientali a Ladispoli, dove è stato eseguito il sequestro preventivo d’urgenza di un impianto di autolavaggio situato all’interno di un’area di rifornimento carburanti lungo la via Aurelia, nell’ambito di un’attività disposta dalla Procura di Civitavecchia e finalizzata a verificare il rispetto delle normative ambientali nella gestione degli scarichi industriali; il provvedimento ha comportato l’immediata sospensione dell’attività e l’apposizione dei sigilli all’area tecnica dedicata al lavaggio dei veicoli, operazione avvenuta sotto gli occhi di numerosi automobilisti presenti al momento del blitz; secondo quanto emerso dai primi accertamenti, e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale definitivo accertamento delle responsabilità, gli investigatori ipotizzano una gestione non conforme dei reflui prodotti dall’impianto, che avrebbe operato presumibilmente senza adeguati sistemi di filtraggio, separazione e decantazione delle acque di scarico previsti dalla normativa vigente; l’attenzione degli inquirenti si concentra in particolare sul trattamento delle acque derivanti dal lavaggio dei veicoli, reflui che possono contenere sostanze potenzialmente altamente inquinanti come idrocarburi, oli minerali, residui di pneumatici e detergenti chimici; l’ipotesi investigativa è che tali sostanze possano essere state convogliate direttamente nella rete fognaria pubblica senza i necessari processi di trattamento, con possibili conseguenze sul sottosuolo e sui corsi d’acqua collegati al litorale, elemento che ha portato all’intervento urgente e all’avvio degli approfondimenti tecnici previsti dall’inchiesta.

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