Non si chiude la vicenda amministrativa e giudiziaria legata all’apertura di una pescheria all’interno di un supermercato di Ardea. Dopo la pronuncia del TAR del Lazio, la società proprietaria del centro commerciale ha deciso di proseguire la battaglia legale portando il caso davanti al Consiglio di Stato. L’atto di appello, corredato da istanza cautelare, è stato notificato il 4 maggio 2026 dalla Centro Commerciale Sodifor 2 Srl contro il Comune di Ardea. L’obiettivo della società è ottenere la riforma della sentenza n. 7622/2026 con cui, alla fine dello scorso aprile, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio aveva dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro il provvedimento comunale. Al centro della disputa vi è l’apertura di un reparto dedicato alla vendita del pesce all’interno di un supermercato già presente da anni in un centro commerciale cittadino. Una struttura commerciale che risultava autorizzata alla vendita al dettaglio fin dal 2003 e che, alla fine del 2025, aveva visto una parte dei propri spazi essere affidata a una nuova società incaricata della gestione del reparto pescheria. Proprio su questa nuova attività era intervenuto il Comune di Ardea, disponendone il blocco e aprendo un contenzioso che, nelle settimane successive, è approdato davanti ai giudici amministrativi. La sentenza del TAR non ha però posto la parola fine alla questione. La decisione della società di rivolgersi al Consiglio di Stato riapre infatti una vicenda che potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi mesi e chiarire definitivamente i profili amministrativi legati all’attivazione del nuovo servizio commerciale. Adesso l’attenzione si sposta sul giudizio di secondo grado, chiamato a stabilire se il provvedimento comunale e la successiva decisione del TAR debbano essere confermati oppure rivisti. Una pronuncia attesa che potrebbe incidere sul futuro dell’attività e sull’intera gestione della controversia.







