“Gli aspetti finali” dell’accordo con l’Iran e i “dettagli sono attualmente in fase di discussione e verranno annunciati a breve”. Lo afferma Donald Trump. Oltre a molti altri elementi dell’accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz”. L’agenzia di stampa iraniana Fars citando le Guardie Rivoluzionarie, afferma che l’ultimo post di Trump sui social media è propaganda e che non è stato preso alcun impegno in merito al programma nucleare di Teheran. Secondo l’ultimo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti, lo Stretto di Hormuz rimarrebbe sotto la gestione dell’Iran. Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Fars. L’annuncio del Presidente Donald Trump che riaprirà lo stretto come parte di un accordo “ampiamente negoziato” è stato definito “incompleto e incoerente con la realtà”. Ci sarebbe un apparente impegno di Teheran a rinunciare alla propria scorta di uranio altamente arricchito, decisivo per creare le armi nucleari. Lo sostiene il New York Times, che cita due funzionari del governo americano. Non è chiaro, però, come l’Iran rinuncerebbe alla propria scorta, rimandando la definizione del piano nei prossimi negoziati.Stati Uniti e Iran starebbero discutendo un memorandum d’intesa della durata di 60 giorni che prevederebbe la riapertura dello stretto di Hormuz, la ripresa delle esportazioni petrolifere iraniane e l’avvio di un nuovo ciclo di negoziati sul nucleare. Lo riferisce Axios citando un alto funzionario americano e altre fonti a conoscenza della bozza dell’accordo.Secondo la proposta, Teheran dovrebbe rimuovere le mine nello stretto di Hormuz per consentire il libero transito delle navi commerciali, mentre Washington sospenderebbe il blocco dei porti iraniani e concederebbe limitate deroghe alle sanzioni nell’ambito di un meccanismo definito “relief for performance”, ossia alleggerimento delle restrizioni in cambio di misure verificabili da parte iraniana. Parlando all’agenzia si stampa iraniana Tasnim, una fonte informata ha affermato che “la notizia di Al-Arabiya secondo cui l’Iran avrebbe proposto di sospendere l’arricchimento dell’uranio oltre il 3,6% per 10 anni è fondamentalmente falsa”. La fonte ha inoltre sottolineato che, in sostanza, i messaggi e i colloqui nella situazione attuale si concentrano esclusivamente sulla questione della “fine della guerra”. “Non si discute di alcun dettaglio sulla questione nucleare”.
Trump: “Accordo pronto, Hormuz verrà riaperto”, ma i Pasdaran frenano: “Solo propaganda”







