Una battaglia sportiva decisa negli ultimi istanti, una partita giocata sul filo dell’equilibrio e una qualificazione conquistata con cuore, sacrificio e carattere. La Supernova Fiumicino supera il Basket Serapo per 66-63 al termine di una sfida intensa e carica di tensione, staccando il pass per la finale playoff del girone C di DR1 dove ad attendere i rossoneri ci sarà Veroli. Al Pala Supernova va in scena una gara combattuta dall’inizio alla fine, nella quale la stanchezza accumulata e il peso della posta in palio finiscono per prevalere sulla qualità del gioco, lasciando spazio a nervosismo, energia e continui ribaltamenti di fronte. Ancora una volta, come accaduto nelle precedenti sfide della serie, l’equilibrio è stato il vero protagonista dell’incontro. I rossoneri partono meglio e trovano subito un vantaggio iniziale di otto punti, ma la risposta degli avversari non tarda ad arrivare e al 14’ è il Serapo a ribaltare l’inerzia riportandosi avanti con lo stesso margine. La partita resta aperta e vive di continui cambi di scenario, con entrambe le squadre capaci di alternare momenti di difficoltà a improvvise accelerazioni. La svolta sembra arrivare tra il 33’ e il 35’, quando le triple del capitano Parlato e di Di Natale regalano ai rossoneri il massimo vantaggio sul +10, facendo esplodere il pubblico del Pala Supernova. Ma anche in quel momento la gara resta apertissima, costringendo tutti ad attendere gli ultimi secondi prima di poter festeggiare definitivamente una vittoria costruita con enorme sacrificio. Al termine del match la gioia invade il palazzetto, trascinata da un pubblico caloroso che ha accompagnato la squadra con entusiasmo e sostegno costante. A fine gara è arrivato il commento del presidente Gianpaolo Porfidia: «Non so cosa accadrà in finale, ma questo momento lo meritavamo per il grande impegno della squadra, per il grande lavoro dello staff e per il grande supporto della nostra tifoseria». Il presidente ha poi rivolto i complimenti anche a Gaeta per le prestazioni offerte e per l’accoglienza ricevuta, aggiungendo una riflessione sugli episodi avvenuti durante gara 2 della semifinale: «Un ultimo ringraziamento va ad alcuni tesserati di Itri e Formia per aver caricato ancora di più il nostro capitano Parlato e il resto della squadra con atteggiamenti poco sportivi. Alla fine sono stati nostri alleati». Parole che chiudono una serata intensa e carica di emozioni, mentre Fiumicino continua a sognare e guarda ora alla finale con entusiasmo e fiducia.







